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Bruno Giacometti

Nasce a Stampa il 24 agosto 1907, ultimogenito di Giovanni e Annetta nata Stampa.
Fratello di Alberto e di Diego è tenuto a battesimo dal pittore Ferdinand Hodler. Dopo la scuola cantonale a Coira (1922-26) studia architettura al Politecnico federale di Zurigo (1926-30), dove fu allievo di Karl Moser e Otto Rudolf Salvisberg.
Dal 1930 al 1939 collabora con l'architetto Karl Egendr a Zurigo. Nel 1935 sposa Odette Duperret. Nel 1940 apre uno studio in proprio. Le sue realizzazioni comprendono case unifamigliari, edifici residenziali e pubblici nel cantone Zurigo e nei Grigioni, così come diversi allestimenti espositivi, tra cui il Padiglione svizzero per la Biennale di Venezia del 1952.
Il suo linguaggio architettonico si iscrive nella linea di sviluppo dell'architettura moderna del dopoguerra. Nella collocazione topografica e nelle scelta dei materiali degli edifici realizzati nei Grigioni si riscontrano sovente riferimenti al contesto locale. Accanto all'attività di architetto va menzionato l'impegno in campo artistico, sia per quanto riguarda l'allestimento di mostre, soprattutto delle opere di Alberto Giacometti, sia per quanto riguarda la tutela e la conservazione del lascito artistico del fratello.
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