home
 Turismo  Aziende  Cultura  Qui la Bregaglia  Attualità
 Agenda  Giovani
Attualità
Qui la Bregaglia
Articoli in archivio
Filmati
Immagine QB
  Avviso
  Immagine QB
È la sezione in cui pubblichiamo le immagini della Bregaglia da voi inviate.
 
Forum  
Link  
Newsletter  
Contatti  
   
Qui la Bregaglia



Festa di canto

Una grande manifestazione

di Silvia Rutigliano
15.6.2007

 

Ancora una volta – fatto ovvio per molti – è stata data prova della volontà, della qualità, della passione, del piacere di cantare insieme. A Vicosoprano, con grande impegno organizzativo e di lavoro volontario, il Coro misto della Bregaglia ha reso possibile una festa di canto distrettuale, alla quale hanno partecipato ben 21 cori, provenienti da St. Moritz a Martina, da Poschiavo a Müstair.

Aiutata da una splendida giornata di sole, la festa si è svolta domenica scorsa, 10 giugno, raccogliendo circa 1'200 persone fra coristi e pubblico. Da segnalare la presenza del dirigente distrettuale, Curdin Lansel, che fra l'altro ha diretto le quattro canzoni di insieme cantate sotto la tenda, del presidente del Comitato dell'Unione di canto (Engadina, Bregaglia, Valposchiavo e Müstair) Armon Parolini, e dei due esperti Daniela Paganini e Aaron Tschalèr, apprezzati per i loro commenti costruttivi e simpatici.

Il pubblico ha ascoltato con interesse e ha applaudito tutte le esibizioni, ma era evidente l'entusiasmo per quelle canzoni che si allontanavano dal genere tradizionale del canto corale, come le composizioni provenienti da altre culture (Africa, Stati Uniti d'America) o anche la Capricciata e contrappunto bestiale di Adriano Banchieri, un compositore italiano del 1500, cantata dal Coro Misto Poschiavino, che ha riscosso le stesse reazioni entusiastiche dell'Happy Day portato dai ragazzi di Pontresina o del Molweni del coro misto di Ramosch.

Per quanto riguarda la Bregaglia, il coro ospitante non si è esibito e, come si sa, quest'anno il Coro virile non si riunisce, però un assaggio di musica del posto è stato ugualmente dato dagli scolari che hanno cantato due canzoni sotto la tenda, accompagnati dalla fisarmonica di Romeo Gianotti. Anche due delle canzoni di insieme erano bregagliotte, le altre due romance, e sono state accompagnate dal gruppo strumentale «Chapella Jünaiver».

A fine giornata, ogni coro ha ricevuto un oggetto per ricordo: un sasso della Maira tagliato a metà, montato su un blocchetto di legno di castagno e decorato con una chiave di violino in ferro e una targhetta. Ogni coro ne ha portato a casa uno e alcuni già hanno trovato l'altra metà, simbolo di un legame che rimane.




Sezione sponsorizzata da: