Il grande lavoro di questo periodo è la costruzione di una vasca a Castasegna. In Italia, la nuova ditta Maira Energia costruisce una nuova centralina elettrica, presso il lago di Villa di Chiavenna sotto il Crotto Ghiggi. Per sfruttare adeguatamente il salto dell'acqua (40 metri di dislivello), in territorio svizzero l'ewz sta costruendo, per conto della ditta italiana, una vasca di raccolta dell'acqua. È acqua che viene dall'Albigna, la cui energia è già stata sfruttata nelle centrali di Löbbia e di Castasegna, ma che può ancora essere utilizzata se opportunamente convogliata.
Andres Fasciati, direttore dell'ewz Bregaglia, ritiene che ci saranno risvolti positivi anche per il torrente, che avrà un flusso d'acqua più regolare di oggi, senza brusche immissioni. I tubi hanno un diametro di 2.70 m. Le due nuove turbine del tipo Francis avranno una potenza di 4 MW ciascuna. La presumibile produzione annua della nuova centralina sarà di circa 17'000'000 kWh. Il terreno su cui sorgerà la vasca di carico era comunale, ed è stato acquistato dall'ewz. Sullo spazio a nord-est, sul quale ora è depositato il materiale di scavo, l'ewz costruisce a sue spese un parcheggio di 12 posti a disposizione del Comune. Quindi il percorso dell'acqua, a lavori conclusi, sarà: dalla diga dell'Albigna alla centrale di Löbbia alla centrale di Castasegna alla vasca presso la dogana e infine alla centralina italiana. Il tutto dovrebbe entrare in funzione l'estate prossima.
Per i prossimi tre anni, dal 2008 al 2010, la ditta provvederà a una revisione generale degli impianti, per la quale nel dicembre scorso è stato stanziato un credito di 47 milioni di franchi da parte della Città di Zurigo. Negli ultimi anni erano stati rinnovati gli impianti secondari, quali servizi ausiliari, regolatori delle macchine e impianti di teleconduzione per un importo di 15 milioni, mentre ora si procederà alla revisione di quelli primari, quali impianti a 11'000 e 220'000 Volt, trasformatori e cavi dell'alta tensione.
Un'ultima novità molto interessante dall'ewz è lo studio per la costruzione di una galleria che colleghi la val Forno al lago dell'Albigna, per far scorrere l'acqua del ghiacciaio. Questo è reso possibile dal ritiro del ghiacciaio, la cui lingua si ferma oggi a una quota più elevata di prima. Attualmente l'acqua viene prelevata a Plan Canin e pompata in su verso il lago. Sarebbe invece possibile prelevarla a un'altitudine maggiore e farla scendere nel lago senza l'impiego delle pompe. Lo studio preliminare, elaborato dall'ewz Bregaglia, è stato accolto dal Consiglio comunale di Zurigo, il quale, prossimamente dovrebbe dare mandato di passare al progetto d'esecuzione, compiendo i passi necessari verso i Comuni, il Cantone e gli altri enti.

|