Alberto Giacometti; Bregaglia - Roma - Parigi
Giovedí, 23 novembre 2006 è stato presentato al Museo d'arte grigione a Coira un interessante progetto attorno alla figura di Alberto Giacometti che coinvolge numerosi enti.
La Pro Grigioni Italiano aveva ricordato l'artista bregagliotto con un numero speciale dei Quaderni grigionitaliani nel 2001 per il centenario della nascita. Quest'anno, nel quarantesimo anniversario della morte, grazie ad un'eredità che Silvio Giacometti ha ricevuto dalla zia Ada: un prezioso album di fotografie, si è sviluppato un nuovo progetto attorno alla figura del grande artista bregagliotto.
Pioniera, nella primavera 2006, è stata una mostra al Museo d'arte grigione, "Paris sans fin". Ad inizio giugno è stata inaugurata presso il Museo Ciäsa Granda di Stampa, la mostra "Alberto Giacometti. La fotografia e la montagna", curata da Remo Maurizio, che proponeva una quarantina di immagini estrapolate dall'album fotografico messo a disposizione da Silvio Giacometti. Numerosa è stata l'affluenza di pubblico. Questa esposizione farà poi tappa, dall'autunno 2006 alla primavera 2007, al Museo Rehmann di Laufenburg, la vernice avverrà sabato, 25 novembre 2006.
A fine maggio è stata la volta della ristampa del fascicolo QGI "Alberto Giacometti. Sguardi", curato da Vincenzo Todisco, cui si accosta ora un volume in lingua tedesca "Alberto Giacometti. Bergell-Rom-Paris. Ein Leben im Widerhall der Berge", edito dal Museo Ciäsa Granda di Stampa e dal Museo Rehmann di Laufenburg. I due volumi si sviluppano attorno all'album fotografico e si concentrano su due filoni tematici.
Da un lato vogliono documentare il triplice rapporto che Alberto Giacometti intratteneva con la Bregaglia, con Roma e con Parigi, rispolverando quel "ramo romano", meno conosciuto, della famiglia Giacometti e presso il quale Alberto soggiornò per completare i suoi studi sull'arte antica.
Dall'altro le due pubblicazioni sono scandite da tutta una serie di immagini che ritraggono Alberto Giacometti in montagna e che testimoniano il profondo legame fra Alberto e la montagna, un legame che ha segnato l'opera e la vita dell'artista.

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