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Cabaret Al Gerl

Chip nel cervello e umanità clorofillica

di Silvia Rutigliano
26.3.2010

 

Ha divertito il pubblico, ma anche portato argomenti di riflessione, lo spettacolo di Luca Maurizio, messo in scena (se così si può dire) venerdì 18 e sabato 19 marzo 2010 nel locale Al Gerl di Stampa. La scena in effetti non c'era: sono bastati al giovane maloggino, oggi residente a Tomils, la sua chitarra, uno sgabello e l'accompagnamento al flauto traverso di sua moglie Mjriam. Fra canzoni e una storia futuristica, Luca ha realizzato uno spettacolo di un'ora e mezzo, durante il quale ha dimostrato di saper tenere la scena e interagire con il pubblico. Lo stesso spettacolo, ma in forma ridotta a 45 minuti e tradotto in tedesco, sarà portato all'ottavo Festival di teatro grigione, che si svolgerà a Thusis nei giorni dal 23 al 25 aprile prossimi. L'esibizione di Luca è programmata per venerdì 23 aprile alle 20.15 con il titolo Errare humanum est – Computer ist the best!. Nella sua storia, Luca Maurizio si è presentato quale cavia volontaria del Green Global Connection System: si è lasciato inserire nell'encefalo un "cippino", ovvero un piccolo chip, un componente elettronico, che consente al suo pensiero di essere in collegamento con tutto il mondo web. E quale promotore di questo sistema, Luca ha fatto immaginare al pubblico un mondo in cui tutti saranno collegati e avranno accesso diretto a ogni tipo di conoscenza, con tutte le conseguenze anche sull'educazione dei bambini e sul comportamento degli adulti. Non saranno più necessari insegnanti, poliziotti, giudici...

Ascolta "Chi non ha" suonata con la Scuola di Musica della Regione Bregaglia



Se poi si farà il passo successivo, e Luca Maurizio ha dichiarato che lo sta per fare, e ci si farà iniettare il gene della clorofilla, allora tutta l'umanità (tra parentesi diventata di colore verde, «ma ci si abitua dopo un po'») sarà in grado di «fotosintetizzare» e quindi di nutrirsi attraverso i raggi solari, come le piante. Non ci sarà più bisogno neanche di contadini, né di mangiare... si starà lì tutto il giorno a riposare e a fotosintetizzare. Liberata dal peso del lavoro e da ogni difetto tramite l'ingegneria genetica, l'umanità raggiungerà la perfezione e quindi la felicità. Le canzoni che si alternavano ai discorsi sono di sua produzione, alcune di molti anni fa. In italiano e in bregagliotto, trattano di molti temi diversi. Una ninna nanna, suonata e cantata insieme alla moglie, è frutto della sua esperienza di padre. La musica e il teatro rappresentano il lato hobbystico di Luca Maurizio, che svolge quale attività principale la professione di maestro in una scuola secondaria a Bonaduz.





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