Qui la Bregaglia

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| Castasegna |
Il futuro del ponte vecchio
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di Silvia Rutigliano |
22.12.2005 |
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Sembra che la questione non sia se il vecchio ponte sul Lovero sarà riaperto, ma quando lo sarà. I Consigli comunali di Castasegna (CH) e di Villa di Chiavenna (I) si sono infatti recentemente incontrati per porre fine alla soluzione provvisoria di una rete metallica che impedisce anche ai pedoni di percorrere il ponte che fino al giugno 2004 segnava il confine doganale fra Svizzera e Italia. Con la costruzione da parte dell'Italia del ponte più a valle e del pezzo di strada di raccordo, sono entrati in funzione entrambi i nuovi posti di dogana e si è ormai arrivati quasi alla fine dello smantellamento di quelli precedenti.
La situazione attuale non soddisfa gli abitanti dei due paesi confinanti, abituati a oltrepassare il confine di Stato a piedi, per farsi reciprocamente visita o per raggiungere i bar e le rivendite di giornali da una parte e dall'altra. Inoltre la rete, per quanto ora adornata con luci natalizie, è brutta.
I Consigli hanno perciò deciso di preparare una comunicazione congiunta da mandare alle istituzioni competenti dei rispettivi Stati, per arrivare all'apertura di un passaggio pedonale (il passaggio dei veicoli non è in discussione) sul ponte vecchio. In secondo luogo, si sta pensando anche a una ristrutturazione del ponte in questione, che potrebbe essere riportato all'aspetto di inizio secolo scorso, ovvero prima che venisse allargato.
Un problema da affrontare è infine quello della sicurezza: più di una volta nel passato il torrente ha trascinato a valle detriti piuttosto grandi o le sue acque hanno superato il livello della strada. Sarebbe quindi opportuna una bonifica dell'alveo del Lovero a monte.

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