«È stato rifatto il fondo stradale, comprese le infrastrutture, cioè le condutture dell'acqua potabile e di scarico e, in parte, le linee elettriche; per le linee telefoniche, la Swisscom ha colto l'occasione per aggiornare e ammodernare le linee presenti». Maurizio Michael, sindaco di Castasegna, fa il riepilogo della situazione. «Una parte dell'acquedotto a Castasegna ha cento anni e chiaramente abbiamo messo tubature nuove. La stessa cosa verrà fatta nella seconda parte dei lavori, quella che interesserà la parte alta del villaggio. La nuova pavimentazione della strada è in cubetti di granito, come era fino al 1993». Che cosa avvenne nel '93? «I cubetti furono tolti per mettere l'asfalto; quei pezzi sono in parte già stati riutilizzati per alcuni lavori e anche oggi sono destinati a ricoprire gli adattamenti della pavimentazione fuori dal tracciato stradale; invece sulla carreggiata sono stati posati tutti cubetti nuovi e così sarà per tutto il tragitto fino in cima al paese».
Il progetto prevede di adattare il livello stradale agli edifici che stanno sulla strada. «Infatti – spiega Michael – nel corso degli anni il livello ha avuto la tendenza a salire, coprendo in parte gli ingressi delle case, che si sono trovati quindi qualche gradino più in basso. Anche le pendenze sono cambiate nel tempo e oggi abbiamo ritenuto importante dare una certa uniformità, non rinnovando precedenti bruschi avvallamenti».
Nei mesi scorsi si sono visti in paese operai, macchine da lavoro e autocarri. Che lavoro è stato fatto, più in dettaglio? «Sono stati fatti scavi fino a quasi due metri di profondità. Gli strati di materiale oggi presenti sotto il manto stradale sono: materiale di riempimento (un misto di sabbia e ghiaia), asfalto drenante (che fa passare l'acqua) e ghiaietto fine nel quale sono inseriti i cubetti; a differenza della sabbia, il ghiaietto non viene portato via dall'acqua e i cubetti rimangono al loro posto in maniera più stabile e duratura».
Avete fatto trattative con i privati? «Dal momento che erano necessari anche alcuni adattamenti agli edifici, durante la fase di realizzazione sono stati raggiunti accordi con i diversi privati interessati; le spese sono a carico del progetto».
La prima fase dei lavori si è svolta da giugno a inizio dicembre 2006. La seconda fase e la conclusione sono previste da metà marzo a luglio 2007. Le spese si aggirano intorno ai 2 milioni di franchi. Come si copre una spesa così ingente? «Per il finanziamento si è predisposto un piano di finanziamento che prevede, oltre all’assunzione propria di una parte consistente della spesa, dei contributi provenienti da vari enti cantonali, come pure da organizzazioni pubbliche e private esterne. Per il finanziamento del reparto acquedotto, per esempio, l’assemblea di Castasegna ha approvato un nuovo regolamento e ha adattato le tasse di consumo. In qualsiasi caso il Consiglio comunale prevede che non ci saranno strascichi negativi nella contabilità».
L'Assemblea aveva approvato i lavori e i preventivi di spesa nel settembre del 2005.

|